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Bolzano
23 dicembre | 08:30

Pessime condizioni igienico - sanitarie,  ritrovi di persone pregiudicate e spaccio: disposta la chiusura temporanea di 5 bar cittadini

La sospensione dell'attività ha riguardato 5 locali di Bolzano. I provvedimenti più severi  (chiusura di 3 mesi) si sono resi necessari in quanto i due locali in questione,  per altro già  sanzionati in passato con analoghi provvedimenti,  continuano a costituire un abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose intente a smerciare sostanze stupefacenti

di Redazione

BOLZANO. Abituali ritrovi di persone pregiudicate e pericolose intente a smerciare sostanze stupefacenti, ma anche somministrazioni di bevante alcoliche a minori, pessime condizioni igienico – sanitarie e inosservanza degli orari di chiusura. Il sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, ha deciso di firmare 5 ordinanze di sospensione temporanea di altrettanti esercizi di Bolzano.

 

Le chiusure, viene spiegato in una nota dal Comune, riguardano  il "Bar Cristallo" di via Palermo ed il "Bar Biti" di via Garibaldi la cui attività è stata sospesa per un periodo di tre mesi; nonché  il "Bar Mon Amour" di via della Posta, il "Bar Haidi" di via Renon ed il "Bar PIA" di piazza del Bersaglio la cui attività è stata sospesa per un periodo di 15 giorni.

 

I provvedimenti più severi  (chiusura di 3 mesi) si sono resi necessari in quanto i due locali in questione (Bar Cristallo e Bar Biti),  per altro già  sanzionati in passato con analoghi provvedimenti, alla luce dei riscontri e dai rilievi delle forze dell'ordine, continuano a costituire un abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose intente a smerciare sostanze stupefacenti.

 

Ci sono state svariate segnalazioni e denunce per reati derivati da violazioni delle normative che regolano la disciplina sugli stupefacenti e per reati contro il patrimonio. In sostanza, secondo le autorità che ne hanno disposto la chiusura, tali esercizi pubblici continuano a rappresentare, nonostante le già numerose misure adottate ed i provvedimenti emessi,  "un significativo pericolo per l’ordine, la moralità e la sicurezza pubblica".

 

Gli altri provvedimenti di sospensione temporanea dell'attività con chiusura al pubblico per 15 giorni sono stati emessi in considerazione di violazioni riguardanti l'orario di chiusura dei locali, la somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni, rilevazioni di pessime condizioni igienico-sanitarie di generi alimentari presenti nei locali, ripetuta inosservanza dell'orario di apertura, utilizzo non consentito di apparecchi di riproduzione acustica all'interno e/o all'esterno dei locali anche oltre l'orario consentito.

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